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      Incontri e raduni

       

      Toscanata 2017 

       

      toscanata 2017 00a

      Come ogni anno, in chisura della stagione dedicata ai funghi porcini, la toscanata si svolge a Monticiano, terra natale del glorioso Moggi. Questo raduno di fungaioli vari, nasce da una idea del sig. Emiliano che nel lontano 2012 vede la necessità di portare più fungaioli possibili nelle proprie fungaie maremmane per non scontentare nessuno. In questa intervista cerchiamo di capire quali siano le dinamiche e le situazioni che si vengono a creare in questo tipo di eventi, per questo abbiamo avuto la possibilità di parlare con il diretto responsabile.

      emiliano
      Author: emiliano

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      Raduno dal Cecca

       

       raduno cotto mc 20 09 2017 00a

       

       

       

      E’ sempre difficile mettere per iscritto le emozioni che provi durante un evento come il raduno ufficiale. Provi e riprovi a scrivere un qualcosa che si possa anche solo avvicinare a rendere bene l’idea , ma poi ti accorgi che nessuna parola potrà mai rendere onore a ciò che hai provato.
      Il raduno 2017 parte da molto lontano, dal raduno 2015 sul Beigua, nel delirio di troppi bicchieri di vino, durante il pranzo domenicale , con lo Zannillone seduto di fianco a me :
      -Cecca ma che ne diresti di fare il raduno 2017 dalle tue parti?
      -Certo , tra l’altro avrei un paio di posti veramente Cecca Style da proporre
      -ecc. ecc. ecc.
      Da qui un po’ di tempo è passato , ma alla fine del 2016 un messaggio di Luca , mette in moto tutto il meccanismo e da qui inizia veramente la mia avventura , inizia la parte difficile, dove le parole non bastano più e devono lasciare spazio ai fatti.
      Iniziano le paure , i dubbi e le perplessità. L’ansia di non riuscire a fare star bene tutti è tangibile e mi accompagnerà fino al momento dei saluti la domenica mattina.

      CECCAMAN
      Author: CECCAMAN

      Leggi tutto: Raduno Cotto(MC) 29-09-2017

      Toscanata 2014

       

       toscanata 2014 00a

       

      Per il secondo anno consecutivo, la Toscanata entra a far parte dei raduni di mondoporcino e sono certo che le edizioni di questo allegro ritrovo del forum non si fermeranno qui. Il posto è sempre lo stesso: Monticiano, nel cuore delle colline senesi.

      Cosi, deciso il week end 7/8/9 Novembre 2014, il buon Zannil, durante una sua incursione di metà Ottobre nel territorio toscano, prenota TUTTI gli  agriturismi, hotel, B&B, bordelli e nightclub della zona. Praticamente l'economia del paese, per quel week end, è in mano nostra! L'incontro dei più audaci, è fissato per il venerdi sera, all' agriturismo massoserpente vicino al casello di Barberino del Mugello.

      Si inizia subito con una  bella cena fra amici. Si parla del più e del meno, intervallati da salumi di ogni specie, tortelli fatti in casa e bistecche alla fiorentina. Il tutto accompagnato da un bel vino rosso. Fra un discorso e un altro, scocca la mezzanotte e, carichi come molle, ci si mette in marcia: direzione Monticiano, dove ci aspetta il nostro casolare, con le sue camere dell'ammmmmore! Il viaggio è lungo, soprattutto dopo una cena del genere e così, per  uccidere il tempo, io, Emiliano e Bugno, ci lanciamo in auto in una sfida canora a suon di Queen (spero che quel video sia stato rimosso dalle memorie di tutti i cellulari). In pochi istanti perdiamo: la voce, la strada e la vita delle persone che ci hanno sentito cantare in quel delirio.

      Il sabato mattina la sveglia suona presto. L'appuntamento è in piazza a Monticiano per il sorteggio delle due squadre che si contenderanno la vittoria nel primo trofeo di MondoPorcino. Chi perde paga il terzo tempo! I due capitani, Emiliano e Carlo, dopo una rispettabile stretta di mano,  estraggono i nomi dall'urna e, mentre Miky va in pellegrinaggio al fansclub della Juve, il Cannibale ruba i funghi dell'ortolano e li mette nel  paniere, Bugno è alla quinta sfogliatina alla crema, Zannil sta flirtando con Waze, Guba sta cercando di distruggere il molestissimo megafono di Emi, Paolo sta pensando a una scusa per non portare la moglie a fare shopping, Raffaele sta scrivendo un topic da 15 pagine per il forum,  la Jenny fa le marchette, il sottoscritto si innamora di una cino-senese, e Stefano ed il Molo si uniscono alle squadre di cacciatori di cinghiali per assicurarsi un lauto pranzo; dopo tutto questo, i gruppi sono fatti e pronti all'azione. Si parte.

      La squadra capitanata da Carlo, si lancia nell'unica zona della toscana dove c'è la possibilità di trovare qualche porcino, cioè a 150 km circa da Monticiano. La squadra di Emiliano, decide invece di fare una gita sul mare (gita che al ritorno farà segnare 20.000 km percorsi). Una gita in vero stile Mp: tanti km e niente funghi. Però abbiamo visto salpare il traghetto per l'isola d'Elba ed è stato emozionantissimo. Ci siamo immaginati sul ponte della nave, con tanto di scarponi, bastoni e gerle, perchè venuti a sapere di una buttata improvvisa sull' isola! 

      Mentre, nel sud della toscana, Carlo e la sua crew, cavavano e scansavano le vipere, la squadra avversaria li aspettava al bar di Moggi, pronti a pagare la sconfitta.

      Al terzo tempo, arrivano gli utenti del pomeriggio, ed è tutto un crescendo di ilare degenarazione. Si narrano storie di un gruppo di liguri che da Arenzano a Monticiano, abbiano  sbagliato strada 259 volte e, per 259 volte, abbiano svuotato il bar del paese nel quale si ritrovavano per puro caso. Si fermavano a chiedere informazioni da un passante:

      - "Scusi,la strada per arrivare a Monticiano qual'è?"

      - "Maaah, non sono del posto, provate a chiedere al bar!"

      Ma al bar chiedevano di tutto, tranne la strada! Comunque sia; il terzo tempo si protrae per tutto il pomeriggio e dopo aver finito le riserve del bar di Moggi, del ristorante e di tutte le cantine presenti nel paese, si torna all'agriturismo. La sera ci aspetta la cena dal mitico Gamba. Cena meravigliosa. Tutto squisito, tutto ottimo, Con finale a sorpresa: Tanza e Bugno che si mettono a tu per tu con una bottiglia di un non ben identificato liquore. Il resto è storia.

      La domenica mattina giunge in fretta ed arriva, con essa, il tempo dei saluti. Ognuno riprende la sua strada e ci si da appuntamento al prossimo raduno o al prossimo pranzo. Anche quest'anno la Toscanata è andata bene. Anche quest'anno il raduno è stato organizzato a Novembre inoltrato, in un periodo in cui le macchie  senesi, possono regalare ancora qualche gioia, ma lontanto dai periodi migliori dell'anno. Vi chiederete il perchè. Perchè un raduno di un forum di  funghi, viene organizzato lontano dai giorni di "buttata"? La risposta è semplice: perchè i funghi devono essere l'ultima preoccupazione, l'ultimo  pensiero; sia di chi si sbatte a organizzare, sia di chi partecipa. Capiteranno anni in cui al 10 Novembre è ancora possibile fare i cesti pieni, e allora sarà un anno fortunato, poi capiteranno anni come questo, in cui non c'era un fungo che sia uno, ma alla fine, quello che conta è lo stare insieme e il divertirsi, e quest'anno abbiamo avuto la riprova che quando il forum si ritrova, non servono i funghi per sganasciarsi dalle risate. Alla prossima!

       

       

       

       

      matteo prato
      Author: matteo prato

      il richiamo della fatina

       castel d aiano bo 22 02 2015 00a

       

       

      Eccomi qua a raccontare l'ennesima uscita di Mondoporcino. Un'idea, quella del "pranzo di confine", nata qualche mese fa, durante un' uscita fra alcuni utenti. Un piacevole interludio prima dell' inizio della stagione dei porcini, quando ci si ritrova più volentieri armati di scarponi e bastone, e dove un bar per un terzo tempo, è più che sufficente. Adesso invece, la neve ricopre ancora i crinali dei monti e anche i prati delle più basse colline sono soffocati dalla coltre bianca, e sedersi a tavola, riscaldati dal fuoco di un camino, è ciò che ci vuole.
      Un paio di telefonate fra la Viviana e Zannil, e la macchina di MP si mette in moto. Il giorno è deciso, la location idem. I partecipanti non si fanno attendere. Qualcuno, a malincuore, declina l'invito per impegni inderogabili (sappiamo che gli assenti sarebbero venuti al pranzo piu che volentieri). Il meteo però non ci è amico e una fitta pioggerellina ci dà il benvenuto nel paese di Zocca. Pioggerellina che ci accompagnerà per l'intera giornata.
      Dopo i doverosi e calorosi saluti e le presentazioni dei novizi, ci dirigiamo verso un caseificio, dove facciamo scorta di formaggi e ricotta, per poi dirigerci verso il ristorante. Il posto è veramente caratteristico, accogliente e ha un ché di familiare. Ci si sente a casa, e la compagnia fa il resto.

      Mentre fuori l'inverno calca ancora la sua mano sul paesaggio circostante, all'interno del ristorante, i racconti della stagione appena passata si sprecano. Ognuno ha qualcosa da dire, e gli argomenti variano, da persona a persona, da tavolo a tavolo. Si parla di treni presi, e di treni persi, di annate scarse e di uscite inaspettate. C'è chi si perde nei ricordi, e chi si infogna in discorsi sulla tecnologia applicata al forum, c'è chi aspetta maggio con impazienza, e chi ha già gli scarponi in auto perchè i marzuoli stanno per nascere. C'è chi organizza uscite estive e chi si perde inseguendo la cameriera, e poi ci sono gli sfottò; classici, immancabili, quelli che ti fanno sorridere e che non passano mai di moda. Ognuno ha le sue passioni e le porta al tavolo, senza dimenticare, quell'anello di congiunzione che ci ha fatto ritrovare nel bel mezzo dell'appennino, in un piovoso giorno di Febbraio: il forum. La nostra casa, il nostro bar, il nostro intermediario.

      Un grande pentolone dove perfetti sconosciuti sono diventati amici. Dove fungaioli solitari, si sono riscoperti "fungaioli di gruppo", dove è molto di più di una passione ad unirci, e dove i saluti a fine pranzo, hanno sempre un retrogusto amaro per il dispiacere di aver passato una bellissima giornata che sta volgendo al termine e per dover salutare persone, che puoi sentire tutti i giorni, ma che magari rivedrai solo fra qualche mese.

      Questo, credo sia il vero spirito di Mondoporcino, queste giornate sono la sua vera vittoria, al di la di tutto quello di cui si può discutere sul forum, al di là dei diverbi o dei fraintendimenti che possono nascere su quella pagina virtuale. Quando ci si ritrova faccia a faccia, è sempre un piacere, ed è sempre bello stringersi la mano e dire: "alla prossima, ci vediamo presto!!" Grazie Mondoporcino.

       

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      matteo prato
      Author: matteo prato

      Raduno Trontano(VB) 20 e 21-2014

       

       raduno trontano vb 20 e 21 2014 00a

       

       

      Anche quest'anno io e il Vale non possiamo mancare; il MEGA RADUNO targato MP ci attira come il miele fa con le mosche!
      La location è Trontano, in occasione della locale "Festa del Fungo".

      E questa volta, signori, decidiamo di esagerare!
      In compagnia di un manipolo di prodi, si decide di partire addiriuttura il venerdi sera per una full immersion di ben tre giorni nell'atmosfera solare e folle che solo gli incontri di MP sanno regalare!

      Il viaggio in auto (in compagnia dei mitici Sergio e Graziella) si rivela una trappola nel traffico dei dintorni di Milano, ma il pensiero di quello che ci attende ci fa superare con estrema allegria anche cotanta prova!

      All'arrivo, in tarda serata, troviamo ad accoglieci il resto della brigata.. Lasciate le nostre cose in camera, andiamo dritti alla festa, desiderosi di rifocillarci!
      Nonostante l'ora tarda e la stanchezza che incombe, le risate sono da mal di pancia...

      La compagnia è quella delle grandi occasioni! Il posto è fantastico! Il clima è con noi!
      Non devo far altro che lasciarmi cullare, per 48 ore, da questa deliziosa atmosfera di amicizia, allegria, spensieratezza, chiacchere e volti sorridenti! Sarà la stanchezza, sarà la birra... ma mi sento davvero leggera e felice!

      Arriva a malincuore l'ora di andare a riposare le stanche membra, ma chiudere occhio non è facile.
      Il silenzio dello splendido posto che ci ospita ci avvolge e culla lo spirito, ma l'emozione è tanta: domattina la sveglia suonerà di buon ora per catapultarci nei boschi alla ricerca dei beneamati. Alla fine, anche se non si direbbe, siamo pur sempre un gruppo di fungaioli!

      La mattinata, dopo la lauta colazione, trascorre in un baleno, su è giù per deliziose spondine boschive, tra chiacchere e risate...
      Non sto nemmeno a dire che nei boschi della zona, seppur bellissimi, non abbiamo trovato una cippa (questa, per chi non lo sapesse, è la maledizione dei nostri raduni!).

      Si corre veloci giù in paese dove, ad attenderci per il pranzo, ci sono i nuovi arrivati.

      Dopo il lauto pasto, si decide all'unanimità di andare a fare un bel riposino nella quiete delle nostre stanze. Ma... si sa, nella vita c'è sempre un "ma"...
      Sarà stata la terrazza con splendida vista, sarà stato il pranzo abbondante, sarà stato che non abbiamo trovato funghi, ma il pomeriggio ha preso una piega decisamente diversa dal previsto...
      Complice il vino di Boulajé (a cui sono seguite una serie di bottiglie degna di un'enoteca all'apertutra del novello) il pomeriggio passa in un attimo tra risate, brindisi, risate, e brindisi...
      Ci restano 20 minuti risicati per la veloce doccia; gli altri ci aspettano in paese per (manco a dirlo) l'aperitivo e la cena!

      Un veloce giro turistico ai mulini di Trontano, una puntata (un po' meno veloce) al banco di beneficienza dove Bugno e Zannil danno fondo ai risparmi mensili....ed ecco che siamo al completo per la cena. La tavolata è meravigliosa, da un angolo all'altro è tutto un pullulare di discorsi, pensieri, sorrisi, brindisi, esattamente come se questo eterogeneo fiume di gente si vedesse quotidianamente o si conoscesse da anni.
      Non importa accanto a chi ti siederai, puoi scommetterci che di fianco a te ci sarà sempre una persona capace di regalarti un sorriso e di farti stare bene...
      Quello che, ogni volta, colpisce in queste occasioni, è la naturalezza con cui le cose accadono e vengono vissute...
      Che meraviglia!
      Che spasso ragazzi!

      Il dopo cena è esattamente la replica della giornata: risate...risate..risate ...

      A tarda sera ci ritiriamo al B&B intenzionati (ancora) ad andare a dormire.
      Ma c'è sempre quella terrazza... Come si fa?

      Luigi "il Cattolico" (vero personaggio-rivelazione di questo raduno) complici le (credo) 119 birre bevute al banchetto di Trontano, è in gran forma... Tira fuori un bottiglione gigantesco di vino (dove lo ha trovato lo sa solo lui) e dai che si ricomincia!

      Io abbandono il campo verso tre. Su quello che è accaduto dopo non posso pronunciarmi, ma la leggenda narra che nelle circa due ore successive se ne siano viste delle belle..
      Inutile dire che la seconda notte passa esattamente come la prima: quasi insonne.

      Al mattino ad accoglierci in sala pranzo c'è una colazione degna di un principe, sulla quale il caro Bugno si butta come se fosse digiuno da tre giorni!
      Nonostante il sonno arretrato e i bagordi, continuiamo a ridere.

      Siamo pronti, la domenica è il gran giorno, per il pranzo saremo AL COMPLETO!!!

      Ci aspetta l'allestimento del banchetto di MP. Un piacevole giro di shopping al simpatico mercatino di Trontano, e le gambe sono di nuovo sotto al tavolo per un magnifico pranzo ed una nuova serie di bei momenti da custodire nei nostri cuori....

      Arriva purtroppo il momento dei saluti... quel "ci vediamo presto" pronunciato con speranza ed il rammarico di quella lontananza che ti impedisce di incontrare con più frequenza quella brava gente che hai conosciuto su un forum!

      Avrete intuito che ci sono stati in questa tre giorni dei denominatori comuni imprescindibili: amicizia, cibo e bevande, risate.
      Ma credo che mi capirete quando dico che non è facile racchiudere in uno scritto, per quanto lungo ed elaborato, l'atmosfera, lo spirito e le emozioni di questo lungo week end. E posso solo dire di essermi divertita così tanto poche volte in vita mia. Perché quando ho l'occasione di stare con voi non mi preoccupo di nulla: niente trucco, niente abbigliamento alla moda, nessuna necessità di uniformarsi, omologarsi, schematizzarsi... solo il desiderio reciproco di passare delle belle ore in compagnia.

      MondoPorcino è così, spontaneo.
      Immaginate di prendere un grande pentolone in rame, metterlo su un bel fuoco scoppiettante e buttarci dentro, a caso, i primi ingredienti che trovate in dispensa, senza studiare, dosare, assaggiare.......
      "Ma che schifo" direte voi!
      E invece no! Da questa ricetta non pensata, non pesata, non studiata, quando a mettere gli ingredienti sul fuoco è MP, vengono fuori dei piatti da leccarsi i baffi e con cui curarsi lo spirito!!

      Un doveroso e sincero ringraziamento va all'impeccabile organizzazione dell'evento, ad Andrea ed Agnese che ci hanno fatto sentire a casa e agli abitanti tutti di Trontano che, con infinita pazienza, hanno sopportato le nostre scorribande!!!

      Infine, ovvio, grazie a tutti voi che con il vostro spirito rendete possibile e perfetta ogni ricetta che bolle in questo pentolone!
      Ma chi ci ammazza a noi???

      Alla prossima!

       

       

       

      guguste
      Author: guguste

       

       Raduno Varsi(PR) 19 e 20-10-2013

       

      raduno a varsi 19 e 20 10 2013 00a

       


      La mia criticità mi porta sempre a trovare, con il senno di poi, qualcosa che, se non altro, poteva andare meglio. Naturalmente, con il senno di poi, son tutti maestri e quindi non dirò niente di quello che non mi è piaciuto. Anche perché il peso che ha, in tutta questa storia, è inferiore alla fatica di scriverlo.
      Invece ha senso parlare del fatto che sono felicissimo di aver fatto parte, ancora una volta, di un bel gruppo di persone che condividono, ognuno a suo modo, un comune interesse.
      Ha senso parlare di una frase che ho sentito mentre aiutavo DJ, nella mia inesperta ma volenterosa buona voglia di dare una mano, detta da una persona che nella mia memoria non ha un volto, che diceva, più o meno: "Che bravi questi ragazzi. Hanno fatto un bel regalo a Varsi".
      Ha senso parlare di tutti quei sorrisi, dei quali nessuno mi è minimamente parso di vedere forzato, che hanno accompagnato ogni momento dei due giorni trascorso con voi.
      Ha senso parlare di tutto quello che ci ha rallegrato. Di gran lunga superiore ad ogni momento buio, a mio avviso veramente corto e quasi impercettibile,che ci ha sfiorato.

      Dovrei terminare con un grazie a questa o quella persona per questo o quel motivo ma credo che non sarebbe appropriato. Infondo non credo d' aver mai detto grazie ad un amico mentre uscivo da casa sua dopo una cena in compagnia o dopo esser tornato da un cinema o qualsivoglia incontro socevole. Ogni volta devo avergli detto qualcosa del tipo: "Ciao. A Presto".

      Quindi non ringrazierò nessuno perchè preferisco credere di potervi dire:

      Ciao. A presto.

      dracoscrigno
      Author: dracoscrigno

      Raduno

      Corniglio (PR)

       

      raduno corniglio pr 30 09 2012 00a

       
       
      Iscritto da poche settimane, sulle ali dell'entusiasmo decido di partecipare al mio primo raduno MP. Ma non conosco praticamente nessuno, solo sporadici e fantasiosi nickname con i quali ho timidamente interagito che improvvisamente diventeranno reali e ai quali potrò associare un volto e una voce.
      Avrò fatto bene ad agire così di impulso e a buttarmi subito nella mischia?
      Non mi troverò davanti un gruppo già coeso, chiuso e diffidente verso i nuovi arrivati?
      Saranno tutti superesperti e mi guarderanno dall'alto verso il basso?
      Queste e altre domande si affollano nella mia mente, mentre l'auto macina i quasi 300km che ci separano da Corniglio. Siamo io e Alfmax, altro neoutente di MP con il quale mi sono scambiato qualche messaggio prima dell'evento. Due semisconosciuti in meta verso un raduno di sconosciuti, unico fattor comune scatenante la passione per le nobil cappelle (che detta così...). Quasi surreale.
      Abbiamo deciso di prendercela comoda, di andare giù il giorno prima e di pernottare lì, in modo da evitare l'alzataccia mattutina domenicale.
      Così almeno abbiamo raccontato alle nostre mogli, ma sotto sotto non ci stavamo più dentro all'idea della zingarata appenninica, due giorni fuori casa di full immersion porcinesca.
       
      Nei finestrini laterali dell'auto scorrono veloci fotogrammi di guard-rail, autogrill e cartelli segnaletici, poi si materializza il casello di uscita e la strada si spoglia delle corsie di sorpasso, si restringe e assume l'andamento sinuoso e panoramico più consono ad uno scenario appenninico. Danzando su curve e controcurve arriviamo alla meta ma siamo i primi e quindi la tensione dovuta all'incognita dell'incontro con il gruppone non si scioglie ancora. Non resta che consolarci con l'ottima cucina casalinga dell'albergo Ghirardini.
      E poco dopo il caffè arriva il momento. Conosciamo dapprima DjMark e DeMontis, con i quali - pronti via - arrischiamo subito una breve incursione boschiva nei dintorni incuranti di nebbia e pioggerella che ci ammantano, poi al rientro al Ghirardini ecco altri utenti e mi trovo a stringere mani qua e là... Ziotabs, Etabeta, Pedro&brother, RED46... e fra una birretta e una chiacchiera si tira l'ora di cena, quando ci accomodiamo tutti intorno ad un tavolo ben imbandito. Si ride, si scherza, si narrano le esperienze fungine più disparate mentre Enrico sfodera il suo album fotografico della sua mirabile esperienza finnico-porcina ed io mi scopro a sentirmi davvero bene, come se fossi fra amici di lungo corso.
      L'indomani mattina arrivano tutti gli altri, alle sei c'è il parcheggio dell'albergo intasato di auto ed il bar sotto gremito di fungaioli impazienti che ingurgitano caffè e fanno strage di brioche. Sono sorpreso di vedere l'eterogeneità del popolo mondoporcinaro, vedo ragazzi ma anche pensionati, sento accenti lombardi, emiliani, toscani... e poi conosco tanta, troppa gente per poter associare subito il nome giusto al nickname appiccicato ai post letti nel forum, ma quello che mi balza subito all'occhio è che tutti ma proprio tutti, ciascuno a modo suo, sembrano sentirsi parte integrante di un'unica grande famiglia che azzera le distanze e i luoghi di origine.
      Adrenalina a mille, via si parte per un'uscita nei boschi. Io mi accodo ad alcune auto che vanno verso zona Lagoni, dove mi aspetta una piacevole ascesa nel faggio fin su al crinale con Cecca, Guba, Max e Palagi, poi un'incursione più in basso nel castagno, poi il pranzo con tutti i mondoporcinari con tanto di quiz finale ricchi premi e cotillons... e ancora strette di mani, abbracci, sorrisi e promesse di ritrovarsi presto.
      Del viaggio di ritorno non ricordo assolutamente nulla, se mi dicessero che sono stato teletrasportato fin sull'uscio di casa non avrei nulla da obiettare. Ricordo però ancora perfettamente, a distanza di quasi trenta mesi, quell'atmosfera speciale e quel clima di grande complicità che ho respirato durante quei due splendidi giorni, due giorni che mi sono entrati sottopelle.
       
       
       
      littlepig
      Author: littlepig


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